La premiazione delle migliori tesi di laurea al 67° Congresso Federpol
Il 17 maggio 2024, presso l’Auditorium “Al Duomo” di Firenze, si è svolto il 67° Congresso Nazionale Federpol, intitolato “L’investigatore Privato nell’Era Digitale”. Come da tradizione, durante l’evento si è tenuta la premiazione delle migliori tesi di laurea selezionate dal bando 2024, confermando ancora una volta l’impegno di Federpol nella promozione della formazione e della ricerca accademica nel campo delle investigazioni private.
Il Comitato per la Formazione Federpol, presieduto dal Dott. Stefano Cimatti, ha accuratamente esaminato i numerosi lavori presentati da studenti universitari che hanno discusso le loro tesi nel 2023. La cerimonia di premiazione si è svolta durante la sessione pomeridiana del Congresso, rappresentando uno dei momenti più attesi della giornata.
I premiati del bando 2024
Il Primo Premio è stato assegnato a Chiara Papa per la sua tesi dal titolo “La figura del consulente tecnico: l’importanza dell’investigatore privato e del criminologo durante l’indagine“. La tesi ha approfondito l’importante collaborazione tra investigatore privato e criminologo, mettendo in luce il ruolo fondamentale del consulente tecnico nelle indagini. Chiara Papa è stata proclamata vincitrice dal Prof. Ugo Terracciano e ha ricevuto una borsa di studio di 1.000 euro.
Il Secondo Premio è stato assegnato a Federico Cilfone per la tesi “Ultimi sviluppi delle digital forensics“. La sua ricerca ha esplorato le innovazioni e gli strumenti emergenti nel campo delle scienze forensi digitali, sempre più cruciali nel contesto investigativo moderno. Cilfone ha ricevuto una borsa di studio di 600 euro per il suo prezioso contributo accademico.
Il Terzo Premio è stato conferito a Ilaria Longo per la tesi “Geographic profiling: il rapporto criminale tra autore ed ambiente“. Il suo lavoro ha indagato il legame tra il comportamento criminale e il contesto ambientale, offrendo un contributo rilevante per il campo del profiling geografico. Ilaria Longo è stata premiata dal Presidente Nazionale Luciano Tommaso Ponzi e ha ricevuto una borsa di studio di 400 euro.
1° Premio – borsa di studio di 1000 Euro – Chiara Papa – Abstract della Tesi >> “La figura del consulente tecnico: l’importanza dell’investigatore privato e del criminologo durante l’indagine”
2° Premio – borsa di studio di 600 Euro – Federico Cilfone – Abstract della Tesi >> “Ultimi sviluppi delle digital forensics”
3° Premio – borsa di studio di 400 Euro – Ilaria Longo – Abstract della Tesi >> “Geographic profiling: il rapporto criminale tra autore ed ambiente”
Il ruolo cruciale della formazione e delle collaborazioni universitarie
Il 67° Congresso Federpol ha sottolineato, una volta di più, il valore della formazione come fondamento dello sviluppo delle investigazioni private. Federpol, attraverso il suo Comitato per la Formazione, continua a favorire collaborazioni con le università italiane, consapevole dell’importanza di una sinergia tra il mondo accademico e quello professionale.
Questa collaborazione è essenziale per formare investigatori privati preparati alle sfide complesse e digitalizzate del settore, garantendo loro l’accesso a una formazione specialistica e aggiornata. L’università fornisce un importante contributo attraverso la ricerca avanzata, permettendo agli studenti di sviluppare competenze mirate e applicabili al mondo delle investigazioni.
L’obiettivo dell’eccellenza accademica e professionale
La premiazione delle migliori tesi di laurea al 67° Congresso Federpol ha confermato l’importanza della ricerca e della formazione per il progresso del settore investigativo. I lavori di Chiara Papa, Federico Cilfone e Ilaria Longo sono stati riconosciuti per la loro qualità e rilevanza, riflettendo il valore delle collaborazioni tra Federpol e le università. I premiati hanno ringraziato Federpol per il supporto ricevuto, con l’augurio che queste iniziative continuino a promuovere l’eccellenza accademica e professionale anche in futuro.






