Premiazione tesi di laurea al 66° Congresso Federpol

La fase finale del 66° Congresso Federpol è stata dedicata ad un attesissimo momento: “la premiazione delle migliori Tesi di Laurea“, presentata dal Dott.Stefano Cimatti, Presidente del Comitato per la Formazione Federpol. Dopo un caloroso applauso da parte della platea del Congresso e la presentazione della biografia, il Dott. Cimatti ha voluto evidenziare l’importanza della Formazione al centro del progetto Federpol, anche sottolineato da vari interventi che si sono succeduti sul palco del 66° Congresso Nazionale Federpol: “Non sta a me a dire quanto sia importante la formazione, ma lo hanno ripetuto oggi in ogni intervento tutti i relatori che si sono avvicendati, hanno parlato di formazione, hanno parlato di specializzazione, hanno parlato di preparazione. Con Luciano abbiamo da subito condiviso questo orientamento, lo stiamo portando avanti, vedete l’energia che l’esecutivo mette in questa direzione, il traguardo raggiunto quest’anno, quello dell’accordo con gli avvocati è un traguardo importante ma ci sono già in programma tante altre necessità e tante ricerche di professionalità diverse da coinvolgere nel nostro mondo. Questo ci tenevo dirlo perché è veramente una comunione di intenti anche col Comitato Studi Legislativi ed il lavoro di squadra che in questi pochi anni ha dato a mio avviso tanti frutti.”

Le Tesi di Laurea

Il Dott. Cimatti continua la sua introduzione alla Premiazione Federpol delle migliori Tesi di Laurea indicando come siano state tante le Tesi che sono pervenute a Federpol e come diventi difficile decidere il lavoro maggiormente meritevole e stilare una classifica. Tesi molto interessanti che hanno riguardato la materia specifica nell’ambito dell’investigazione privata ed altre in materie collaterali.

Prima di passare alla proclamazione dei tre vincitori che riceveranno un premio di natura economica, quest’anno è stato dato anche un riconoscimento a Daniela Pascovini in quanto meritevole di aver realizzato un lavoro veramente curato, approfondito, che merita di essere evidenziato, una Tesi di Laurea dal titolo: “I media, le immagini, i videogiochi e la loro influenza sulla aggressività dei minori”.

Ritornando poi al podio della Premiazione delle Tesi di Laurea, il Dott. Cimatti, ci presenta le Tesi selezionate e gli autori. “Metodologia della ricerca e procedure investigative in alcuni casi di indagine” realizzato da Letizia Berardi, “La disciplina OSINT nel Mondo Intelligence. Un caso studio” di Francesco Guadagno e “Le investigazioni private tra limiti normativi, esigenze investigative e pretext inquiries” di Fabrizio Farris.

Sinergia con l’Università di Messina e l’intervento del Prof. Mugavero

Prima di comunicare la classifica direttamente agli autori delle Tesi (quest’anno in collegamento da remoto) ed alla platea presente per questo importante momento, viene chiamata sul palco del Congresso Nazionale, Simona Raffaele, Professoressa di Diritto Penale dell’Università di Messina, accompagnata da Laura D’Amico Dottore in ricerca di discipline penaliste, che ha portato il saluto dell’Università di Messina, un segnale di presenza in ottica di una sempre migliore collaborazione con Federpol, in particolare con riferimento al corso di laurea che verrà denominato Criminologia e scienza delle investigazioni private (già scienza delle investigazioni private), nel segno di valorizzare ancora una volta la competenza degli investigatori privati in sinergia con l’avvocatura.

A seguito dell’intervento della Professoressa Raffaele e della Dottoressa D’Amico sale sul palco il Professore Roberto Mugavero, presidente di OSDIFE, che nel suo breve intervento approfondisce il concetto dell’importanza della specializzazione nel realizzare analisi OSINT, ribadendo che non ci si improvvisa analisti OSINT e che si dovrebbe avere un approccio investigativo alla collezione dell’informazione, all’analisi ed alla restituzione di un prodotto finale di analisi approfondito, ottenibile solo grazie alle capacità di personale formato sul campo, formazione nell’ambito che è possibile ottenere anche grazie ai corsi proposti da Federpol.

Proclamazione dei vincitori

A seguito di questi interventi è arrivato poi il momento della proclamazione del vincitore, si parte quest’anno nel proclamare come secondo classificato Letizia Berardi, seguitamente Fabrizio Guadagno come terzo classificato ed il primo classificato è Fabrizio Farris.

Verranno in seguito consegnati virtualmente i premi di 400 Euro per il terzo classificato, 600 Euro per il secondo e 1000 Euro per il primo classificato. La parola in conclusione verrà data ai vincitori del Premio Federpol che manifesteranno il loro ringraziamento a Federpol, al Presidente Luciano Tommaso Ponzi ed ai relatori delle rispettive Tesi per il supporto e l’importante opportunità che è stata data loro.

1° Premio – borsa di studio di 1000 Euro – Fabrizio Farris – Abstract della Tesi >> “Le investigazioni private tra limiti normativi, esigenze investigative e pretext inquiries”
2° Premio – borsa di studio di 600 Euro – Letizia Berardi – Abstract della Tesi >> “Metodologia della ricerca e procedure investigative in alcuni casi di indagine”
3° Premio – borsa di studio di 400 Euro – Francesco Guadagno – Abstract della Tesi >> “La disciplina OSINT nel Mondo Intelligence. Un caso studio”

Video del Premio Federpol 2023

Le immagini della premiazione

Sponsorizzazioni

Sponsor Federpol

Ente Italiano di Normazione

Socio UNI dal 2014

Contratto Collettivo Nazionale

Nuovo CCNL

Federpol

GRATIS
VISUALIZZA